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IL GIGLIO

L'isola delle capre.
Dall'antico nome Aegilium, il cui significato è capra, animale un tempo presente in gran numero sull'isola del Giglio. E' la seconda isola per dimensione dell'Arcipelago toscano, dopo l'Elba. Dista 12 miglia dal Promontorio dell' Argentario.

Ha una superficie di circa 22 Kmq e un perimetro costiero di 20 km. Il monte più alto è il Poggio della Pagana (498m). Il clima è dolce e poco piovoso, la flora è per lo più a macchia mediterranea. Vi sono ancora ampie zone a vigneto per la produzione del tipico vino locale, l'Ansonaco. L'isola è ricca di storia medioevale avendo fatto parte del Granducato di Toscana sotto i Medici che eressero le torri e le mura che vediamo oggi nelle località di Campese, Porto e Castello, unici centri abitati. Splendide le spiagge: sulla costa orientale Arenella, Cannelle e Caldane, su quella occidentale Campese, la più grande e suggestiva, racchiusa tra il caratteristico
faraglione e la celebre torre medicea.
Il Giglio non risalta per mondanità perché mare e natura sono qui i veri protagonisti. Tranquillità e tradizione avvincono il visitatore e creano un legame stabile nel tempo. La limpidezza cristallina delle acque è una peculiarità ben nota a tutti i subacquei italiani e stranieri.